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Il Ninjutsu affonda le sue origini nella storia giapponese più antica e rappresenta la più completa ed efficace arte del combattimento, concepita dalla cultura giapponese e adottata, ancora oggi, da molti gruppi speciali, nel mondo.
E' un arte completa, codificata da programmi ( in pergamene) tramandati nei millenni, e aggiornati di Soke in Soke ( Capo Scuola).
Il Ninjutsu non è uno sport marziale, ma una vera e propria Arte Marziale.

Nella Bujinkan non ci sono competizioni, gare o titoli da conquistare.
Gli autentici Ninja si riconoscono nell' Armonia universale praticando il Bufu Ikkan ( le vie marziali come filosofia di vita quotidiana ) per la protezione della giustizia naturale e della felicità, attraverso le vie marziali, senza utilizzare le conoscenze per scopi o desideri personali.

"Il segreto profondo del Ninjutsu è che solo una persona di nobile spirito, qualcuno che ha una comprensione della vera conoscenza umana, un essere umano completo, può essere definito un Ninja genuino. La conoscenza è la cosa più importante per aiutare il Ninjutsu a maturare e dare vita al Ninpo..." (dal "Sanmyaku" densho Bujinkan)

 

Ninpo Taijutsu

 

In foto: insegnamento di Momochi Sandayu. Soke della Koto ryu Koppo-jutsu

 

Traduzione:

"Il Ninjutsu non è qualcosa che si dovrebbe usare per scopi personali. E' qualcosa che dovrebbe essere usato quando non si dispone di un'altra scelta, l'amore del proprio Paese, per l'amore del proprio Signore, o per fuggire dai pericoli personali. Se lo si usa deliberatamente per adempiere i propri desideri, di sicuro le tecniche falliranno totalmente"

 

Era chiamato anche Koppo-jutsu o Kosshi-jutsu, e si riferisce ai metodi di lotta unici del Ninja. Ognuno di essi è basato su Shinken Mutodori-gata. Le dita del Ninja erano forgiate in qualcosa di simile agli artigli di una bestia selvaggia, ma alla base delle vere lotte (con lame vive) il principio era che un vantaggio doveva essere brandito solo con ragione, e quindi era proibito ghermire la vita al nemico, anche se questi avrebbe potuto essere sconfitto con l'aiuto di strumenti segreti quali gli Shuko o con armi Ninja nascoste. (dal "Sanmyaku" densho Bujinkan)

 

 
     
 

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